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Le cellule staminali
emopoietiche sono cellule in grado di autoriprodursi e di dare vita ad altre
linee cellulari dalle quali, in seguito ad un processo maturativo e
differenziativo, derivano tutte le cellule del sangue: globuli rossi,
globuli bianchi e piastrine. Le cellule staminali emopoietiche sono
localizzate principalmente nel midollo osseo, ma è possibile reperirle
anche nel sangue circolante, in seguito a regimi di mobilizzazione.
Esse sono presenti anche nel sangue del cordone ombelicale del neonato al
momento del parto.
Le cellule staminali emopoietiche, se trapiantate in individui colpiti da
gravi patologie ematologiche e da alcune forme di tumori solidi, sono in
grado di rigenerare il midollo osseo ed il sistema immunitario.
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Tre sono le
metodiche per la raccolta di cellule staminali emopoietiche:
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Raccolta di midollo osseo
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Raccolta di cellule staminali emopoietiche dal sangue
periferico mediante aferesi
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Raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue
placentare
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Il nostro Centro
supporta attivamente trapianti di midollo osseo, di cellule staminali da
sangue periferico e da sangue placentare, fornendo un servizio di raccolta,
processing, manipolazione e criopreservazione di cellule staminali
emopoietiche.
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Donazione di midollo osseo:
Il
midollo osseo, principale sede delle cellule staminali emopoietiche, può essere
prelevato dalle ossa iliache (ossa del bacino) mediante aspirazione.
La donazione può essere definita:
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autologa:
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In
questo caso un soggetto viene sottoposto ad un prelievo midollare prima
di essere trattato con un regime intensivo di tipo ablativo; al termine
della terapia, il prelievo midollare, previamente criopreservato, viene
reinfuso al soggetto stesso per garantirne la ricostituzione
immunoematologica.
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allogenica:
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Un
soggetto sano dona midollo per un ricevente patologico, se risulta con
esso compatibile.
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Diventare donatore
di midollo osseo:
Per
donare midollo osseo o per avere ulteriori informazioni sull'argomento è possibile
rivolgersi direttamente al nostro Centro Trasfusionale oppure alla sede
regionale dell'Associazione Donatori di Midollo Osseo:
ADMO Abruzzo - Piazza Unione n.3, 65127 PESCARA Tel: 085/63373.
E' inoltre possibile consultare il sito internet dell'associazione ADMO
all'indirizzo:
www.ADMO.it
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Donazione di
cellule staminali emopoietiche da sangue periferico:
In alternativa alla donazione di midollo
osseo è spesso possibile ottenere una dose sufficiente di cellule staminali
emopoietiche per un trapianto, raccogliendole nel sangue periferico
circolante.
In questo caso le cellule staminali emopoietiche, residenti nel midollo,
devono essere stimolate, con chemioterapici e fattori di crescita, a migrare
da questa sede verso il sangue circolante.
La raccolta avviene mediante una o più sedute di aferesi con una durata di
circa 4 - 5 ore.
La donazione può essere definita:
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autologa:
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Un
soggetto patologico viene sottoposto ad un regime di stimolazione con
chemioterapici e fattori di crescita, per permettere la migrazione di
cellule staminali emopoietiche dal midollo osseo al sangue circolante.
Al termine effettua una autodonazione di cellule staminali emopoietiche.
Viene poi sottoposto a regimi curativi intensivi; al termine della
terapia, le cellule raccolte in precedenza ed opportunamente
criopreservate, vengono reinfuse al soggetto stesso per garantirne la
ricostituzione ematologica.
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allogenica:
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Un
donatore sano, stimolato con fattori di crescita, dona cellule staminali
emopoietiche per un ricevente malato, se risulta almeno parzialmente
compatibile con quest'ultimo .
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Donazione di
sangue di cordone ombelicale:
Al termine del parto, dopo che il cordone
ombelicale del neonato è stato reciso, nei vasi placentari e cordonali
residua una quota di sangue.
Numerosi studi hanno evidenziato che nel sangue placentare, considerato da
sempre un prodotto di scarto, risiede un discreto numero di cellule
staminali emopoietiche da cui originano, durante il corso della vita, tutte
le cellule del sangue: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Per tale
motivo il sangue placentare può essere raccolto ed utilizzato a scopo trapiantologico,
in alternativa al midollo osseo, per la cura di diverse patologie
ematologiche ed oncologiche.
Dal 1997 presso il nostro Dipartimento è attiva la "Banca Regionale
del Sangue Placentare" che si occupa della raccolta, della
manipolazione e della conservazione del sangue placentare.
Per tutte le informazioni relative alla Banca ed alle modalità di
donazione del sangue placentare si rimanda alla sezione dedicata alla Banca del
Sangue di Cordone Ombelicale.
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